Il Brand

Prende dunque vita il marchio Rucoline dall’anima moderna e cosmopolita come la città di Tokyo e lo spirito eclettico e di tendenza dell’isola di Formentera. Fin dal primo momento l’immagine di questo brand ha un piglio intrigante ed anticonformista come il viaggio che ha intrapreso nel tempo e che ha permesso la nascita di prodotti dalle linee audaci, simbolo distintivo di chi indossa queste scarpe: affrontare con coraggio le sfide della vita.

Tokyo

Scelto dai moderni Globetrotter, attenti alle tendenze ma che ricercano accessori dai dettagli distintivi che permettano di affermare il proprio stile. Sportivi ed autonomi, non amano le cose scontate, viaggiano verso mete ricercate per il desiderio di esplorare nuove realtà.

La Storia

Questo viaggio comincia da Santo Domingo con le sue palme, il sole, il calore e i colori. È il 1985 e Marco Santucci, fondatore e CEO di Rucoline, è un giovane affittacamere a Bocachica che ogni giorno acquista da una signora del quartiere haitiano delle scarpine colorate, intrecciate con l’ago da pesca. Raccolte una dopo l’altra, le porta in Italia insieme ad un’idea dando inizio ad una straordinaria avventura.

L’ICONA: 200 E NON SOLO.

Il 1992 è l’anno del primo importante successo: il modello 200. Un best-seller pluriventennale, la prima sneaker con il tacco, un’originale proposta che concilia la comodità della scarpa sportiva con l’attitude fashion.

Se volessimo trovare una filosofia attraverso la quale raccontare la storia di Rucoline, essa sarebbe la filosofia del VIAGGIO. Il viaggio di un brand, e il viaggio del suo fondatore. Un viaggio che si apre al futuro con l’ambizione di toccare tutto il mondo. Un viaggio caratterizzato da un’attitudine: percorrere le strade del mondo, mantenendo forti le proprie radici.